BOLOGNA, 13 GIUGNO – Il festival di Spore, dedicato alle produzioni musicali indipendenti, giunge alla terza edizione, conferma i suoi intenti e si guadagna uno spazio nel cartellone degli eventi di Bologna Estate.

Dal 14 al 17 giugno, dalle ore 14 in poi, presso l’ampio spazio del Lazzaretto Autogestito (via Pietro Fiorini 12 – S. Donato), ci saranno 30 concerti, installazioni, tavole rotonde, banchetti espositivi, pizzeria (con forno a legna!), uno spazio campeggio, ed anche un servizio di bus navetta a chiamata da Mercato San Donato.

Spore è più di un festival, e si propone di costruire un discorso sulle prospettive e sulle opportunità della musica indipendente e di ricerca, dove le “spore” sono metafora delle capacità della musica di propagarsi in modi molto differenziati.

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Questa differenziazione si concentra nelle esperienze delle 40 label presenti: fra queste, quelle dei collettivi Gallo Rojo, Basse Sfere, Improvvisatore Involontario, di ricerca radicale come Setole di Maiale e Burp!, di rock come Trovarobato e Peter’s Caste Records, di elettronica come Sonic Belligeranza e 51 Beat, eclettiche come Fratto9underthesky ed Arti Malandrine.

Ed ovviamente, i concerti, che coinvolgono ben 30 gruppi e si svolgeranno in due palchi, con la partecipazione di formazioni di ogni genere, cult ed emergenti, già note o tutte da scoprire.
Fra queste: The Dissidents, Camusi, Guantanamo Express, X-Mary, Fannullare, Amavo, Musica per Bambini, Vakki Plakkula, Uochi Toki, Nagel, S.L.P., Aedi, Luther Blisset, Elisabetta Lanfredini, Barbagallo, Moseek, Voodo Sound Club.

Ogni serata si concluderà con uno speciale DJ set.

Una autentica particolarità è costituita dalla improroom, collocata in un punto di passaggio e concepita quale spazio di dialogo per gli interessati all’immagine video e ai suoi rapporti col suono.

Computer riciclati e programmi open permetteranno di improvvisare e proiettare immagini insieme agli improvvisatori musicali.

Ogni giorno alle 17:00 una tavola rotonda illustrerà uno degli aspetti di questa vasta differenziazione musicale grazie alla presenza di critici, studiosi ed altri operatori del settore particolarmente competenti.

Il 14 giugno il tema sarà: “Politica della recensione ed economia del disco” (fra i partecipanti, i critici Enrico Bettinello e Libero Farnè, e responsabili di music store storici).

Il 15: “Prassi dell’autopromozione efficace” (con Claudia Galal, curatrice del libro cult “The New Rockstar Philosophy”, ed esponenti di agenzie di booking). Il 16: “Il rock e

l’estetica oltre l’industria culturale” (con Oderso Rubini, storico produttore bolognese, che presenta il suo libro su 50 anni di rock a Bologna “Largo all’avanguardia!”, e Pino A. Quartana, politico e filosofo, autore di “Filosofia della musica rock”, lettura del rock attraverso il filtro del pensiero di Adorno).

Il 17: “Forme dell’ascolto e dell’improvvisazione” (con Walter Prati, musicista autore del libro “All’improvviso”, studio sull’improvvisazione come tecnica compositiva. Sono previsti anche ascolti ed esercizi).

Spore è l’appuntamento dell’estate 2012 per un discorso indipendente sulla musica indipendente.

Per altre informazioni consultare il sito: http://www.sporeproject.net