BOLOGNA, 04 MAGGIO – Manifestazione leghista ieri mattina davanti agli uffici di Equitalia in via Tiarini. A promuovere l’iniziativa è il capogruppo in comune Manes Bernardini che ha invitato la giunta guidata da Merola a staccarsi dal sistema di riscossione attuale.

Intervistato da TMNews, Bernardini ha spiegato le ragioni della protesta. «Siamo qui oggi assieme ai contribuenti», ha detto il capogruppo della Lega in consiglio comunale, «a fare una protesta forte contro Equitalia perché Equitalia deve sparire come agenzia di riscossione dei nostri tributi».

«Noi abbiamo persone chiamate a pagare cartelle esattoriali che lievitano del 30-40-50% rispetto al dovuto. È un’ingiustizia che non possiamo più tollerare», continua Bernardini. La Lega chiede la creazione di un apparato di riscossione autonomo. «Invitiamo tutti i comuni a slegarsi da Equitalia». L’esponente della Lega consiglia di «ragionare insieme a una proposta di un unico soggetto di area metropolitana che agisca per la riscossione dei tributi a Bologna e provincia»

Una ventina di militanti del Carroccio hanno esposto all’ingresso dell’ufficio uno striscione con scritto “No a DisEquitalia, fermiamola” ed hanno distribuito volantini riportanti la frase “Vergogna Equitalia la Lega ti taglia”.

Non fosse che la Lega ha governato fino a novembre 2011 assieme al PDL questa protesta potrebbe anche avere un senso. I problemi che il sistema di riscossione di Equitalia crea ai cittadini non sono certo nati con il governo Monti.

Luca Bresciani