BOLOGNA, 19 APRILE – Tragedia sfiorata nella notte a Vergato. Un anziano ha tentato di uccidere la sorella e la nipote a seguito di una lite per l’eredità. I carabinieri lo hanno fermato dopo essere stati avvertiti dai vicini.

Ieri sera una signora, residente nello stabile teatro del tentato omicidio, ha chiamato i Carabinieri affermando che era in atto una lite violenta. L’uomo, dopo la discussione, ha perso il controllo ed ha iniziato a colpire con un cacciavite la nipote di 28 anni le cui grida hanno allarmato la madre. Anche la donna, 56 anni, accorsa in aiuto della figlia, è stata raggiunta da alcuni fendenti che le hanno provocato delle lievi lesioni.

In preda al panico, madre e figlia si sono rifugiate dentro l’auto, ma l’uomo non si è fermato. Dapprima ha forato gli pneumatici per evitare la fuga e poi ha irrimediabilmente danneggiato l’accensione. Solo l’arrivo tempestivo della figlia del pensionato ha fatto desistere l’uomo.

All’arrivo dei Carabinieri il 74enne è stato fermato e attualmente è stato trasferito nel reparto psichiatrico dell’Ospedale Maggiore. Il pensionato è in stato confusionale e la sua camera è piantonata dai militari dell’Arma. L’accusa è di tentato omicidio.

Anche la sorella e la nipote sono ricoverate all’Ospedale Maggiore. Per la nipote la prognosi è di 15 giorni, ma pare che le ferite riportate fortunatamente non siano gravi. La sorella del pensionato ha una prognosi più breve di 10 giorni.

Luca Bresciani