BOLOGNA, 14 APRILE – Il tanto agognato traguardo della laurea e dell’immancabile festa si è trasformato in un incubo per alcuni invitati. Colpa del Norovirus che spesso si annida nell’acqua e in alcuni molluschi che ha infettato i partecipanti al festeggiamento.

È successo una decina di giorni fa. L’appuntamento, dopo la consueta proclamazione, era fissato in un noto bar del centro città dove era stato allestito il banchetto con cibi e bevande. Durante la festa gli invitati non hanno avvertito nessun problema, ma dopo qualche ora dalla fine sono iniziate le prime avvisaglie. Diarrea, nausea, dolori addominali intensi hanno costretto ben dieci degli invitati a recarsi all’ospedale.

Sono stati gli operatori del laboratorio unico del Sant’Orsola che hanno riconosciuto il Norovirus grazie alla loro specializzazione ai moderni macchinari a loro disposizione. I primi esami eseguiti sui pazienti e sui cibi non avevano evidenziato nulla di strano, ma i medici adesso sono certi della fonte del malessere: aver mangiato nello stesso locale gli stessi cibi.

Nei prossimi giorni verranno resi noti i risultati definitivi delle analisi condotte dalla Ausl all’interno e del locale e sugli alimenti. Anche i dipendenti sono stati sottoposti a tampone in quanto il Norovirus potrebbe essere stato trasmesso da qualcuno che non ha rispettato a pieno le regole sanitarie imposte dalla legge.

Nonostante i fastidi, il Norovirus non è pericoloso per la salute e le persone guariscono nell’arco di 1-2 giorni al massimo. L’infezione ha un periodo di incubazione dalle 12 alle 48 ore e per il contagio è sufficiente addirittura il contatto con le superfici contaminate, oltre alla trasmissione per aerosol o tramite l’ingestione di acqua o alimenti.

Luca Bresciani

Fonte: Resto del Carlino