BOLOGNA, 09 APRILE – Il preside della facoltà di Medicina, Sergio Stefoni, ha riammesso il rifiuto del voto d’esame. Nei giorni scorsi il Professore aveva inviato una comunicazione ai suoi studenti in cui li avvertiva della impossibilità di rifiutare il voto dopo la comunicazione. Da subito sono scattate le proteste degli studenti.

Il consiglio della facoltà di Medicina aveva deciso in data 29 marzo, infatti, di applicare le disposizioni di una delibera dell’Ateneo nella quale si costringevano gli studenti ad accettare il voto dopo la prova d’esame. L’obiettivo della delibera sarebbe quello di abbassare il numero di studenti fuori corso in modo tale da apparire un Ateneo più virtuoso in grado di ricevere più finanziamenti dallo Stato.

Per il momento tutto torna come prima e per colpa di una incomprensione tra dotti è stata rasentata la protesta. L’associazione Prometeo aveva immediatamente sottolineato la gravità dell’obbligo dell’accettazione del voto per coloro che hanno intenzione di raggiungere una specializzazione. I requisiti di accesso a certe scuole sono molto esosi e non ci si può accontentare di un voto finale basso.

«Contatti intercorsi con il Magnifico Rettore ed il Prorettore alla Didattica hanno evidenziato che c’è stata, in un momento così innovativo come quello attuale, una incomprensione da riferire alle modalità informatiche di registrazione della prova d’esame», ha spiegato Stefoni. «Chiarita l’incomprensione, sono personalmente lieto che gli studenti, che seguo da oltre 40 anni, possano continuare ad usufruire di consuetudini e modalità ormai consolidate», ha concluso il Professore.

Luca Bresciani