RASTIGNANO (BOLOGNA), 21 MARZO – Il recente arresto per concorso esterno in associazione camorristica, riciclaggio e corruzione in atti giudiziari dell’imprenditore 43enne Fedele Ragosta, avvenuto a Napoli due giorni fa, desta grande apprensione nel sindaco di Rastignano Gabriele Minghietti, il quale sta seguendo febbrilmente l’evolversi delle indagini.

Ragosta infatti, non solo è il patron della D.Lazzaroni & C. Spa, la storica ditta produttrice dei famosi “amaretti di Saronno”, ma possiede anche l’area su cui sorge lo Junior Tennis Club, dove negli anni ’70 e ’80 gareggiarono i migliori tennisti italiani. Nell’area complessiva, la quale si estende per 100 mila metri quadrati presso Sesto, sorgono attualmente un albergo, un palazzetto del ghiaccio, una piscina, una palestra, campi da tennis e da calcio e lo “Star City Cinemas”, una delle prime strutture multisala d’Italia. Il complesso venne rilevato dal gruppo Ragosta nel 2006 per 5 milioni e 350 mila euro, in seguito ad un’asta fallimentare di “Bologna Spazio Incontri”.

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L’inchiesta, che vede indagate 60 persone, riguarda un presunto mercato di sentenze pilotate a favore dei clan camorristici e il riciclaggio di capitali illeciti. Al momento, ciò che preoccupa maggiormente il sindaco è la tutela dei lavoratori dello Star City: «Al di là degli sviluppi futuri — ha dichiarato Minghetti — l’aspetto contingente penso debba essere quello di prendere in esame il futuro delle attività ancora operative. In attesa che la legge faccia il suo percorso non credo comunque ci siano problemi per le aziende che hanno in affitto i vari locali».

Nell’area sono infatti operativi lo “Star City Palaghiaccio” e una piscina olimpica gestita dal gruppo Sogese; è temporaneamente chiuso invece il cinema multisala, a causa di lavori di ristrutturazione. E’ proprio il regolare svolgimento di questi lavori ad impensierire il sindaco: «La mia preoccupazione è che quanto accaduto non possa giovare alla tempestività degli interventi. Lo “Star City Cinemas”, assieme all’utenza di Bologna, riveste un importante ruolo culturale per gli abitanti di Pianoro che non hanno altre sale cinematografiche nel territorio».

Francesco Ciabattoni
Redazione Stage