BOLOGNA, 19 MARZO – Prenotare al Cup di Bologna una visita per il rinnovo della patente quattro mesi prima della scadenza può non essere sufficiente: lo denuncia in una interrogazione alla Giunta il consigliere regionale del Popolo della libertà, Alberto Vecchi, che si fa portavoce della vicenda di una anziana signora di Ozzano dell’Emilia a cui l’appuntamento con la Commissione patenti di Medicina legale, prenotato la mattina del 16 marzo, è stato fissato per il 26 novembre 2012. Oltretutto, fa notare Vecchi, “la signora deve rinnovare una patente speciale in quanto è persona invalida e questo ritardo crea grave disagio a lei e ai suoi familiari”.

Per questo motivo il consigliere domanda “se per le persone affette da handicap sono previsti percorsi agevolati” e “quali sono i motivi di questi rilevanti ritardi che non consentono tempi accettabili per le procedure”. L’interrogazione è poi l’occasione per Vecchi per chiedere più in generale quale sia “la situazione attuale per quanto riguarda la tempistica concernente le procedure di rinnovo delle patenti a Bologna e nella sua Provincia” e nelle altre province emiliano-romagnole, e per sapere se la Regione “non ritenga di intervenire nell’ambito delle proprie competenze per migliorare una situazione che crea pesanti disagi agli utenti ma anche nella gestione dei rinnovi delle patenti realizzati dalle Commissioni mediche”.

CS