BOLOGNA, 15 MARZO – Apprensione a Palazzo D’Accursio dopo la diffusione di alcune stime, non definitive, sui danni causati dalla neve. Si parla di ben 29milioni di euro di danno. La cifra esorbitante, composta da 22 milioni per i danni a strade e segnaletica e da 7milioni per i danni agli alloggi comunali, fa slittare la presentazione del bilancio comunale fino a giugno 2012. Quest’ultima stima va aggiunta al conto presentato nei giorni scorsi da Bologna Global Service, di 8.6 milioni, occorsi per la pulitura delle strade bloccate dalla neve.

Il congelamento del bilancio, dovuto anche all’IMU sugli immobili comunali, ha messo in moto tutte le procedure per la richiesta di finanziamento. Riccardo Malagoli, assessore ai lavori pubblici, ha riconosciuto la delicatezza della questione ed ha dichiarato: «Provincia e Regione ci hanno chiesto di stimare i danni, speriamo di avere finanziamenti dall’Unione europea». Alla Regione la richiesta è arrivata e, continua Malagoli, «ci auguriamo che le risposte dello Stato arrivino prima possibile per poter approvare la manovra prima di giugno».

[smartads]

Alcuni lavori più urgenti per il ripristino della sede stradale sono già stati messi in agenda. Il caso più importante riguarda la tratta tra via Matteotti e piazza dell’Unità che, per i prossimi venti giorni almeno, sarà completamente chiusa la traffico. Malagoli ha motivato la chiusura affermando che «abbiamo deciso di non intervenire più per parti, ma di chiudere completamente la sede stradale perché così i lavori vengono meglio. Forse ci sarà un disagio maggiore, ma così ottimizziamo le risorse».

Luca Bresciani
Redazione Centrale