BOLOGNA, 4 MARZO – Al termine dei funerali di Lucio Dalla sono stati letti due messaggi speciali. Il primo è stato inviato dalla congregazione dei Padri Francescani D’Assisi, un messaggio di saluto e di speranza per il figlio Lucio, mentre il secondo dal collaboratore Marco Alemanno.

L’amico, negli ultimi anni spalla fissa del cantautore bolognese, ha recitato alcuni versi de “Le rondini” per poi condividere il suo incontro con l’uomo Lucio. Un incontro che gli ha cambiato la vita, proiettandolo in una realtà nuova e diversa che gli ha insegnato tanto e che non potrà mai dimenticare. Quelle “rondini” che lo avevano profondamente commosso da bambino è riuscito ad incontrarle, ma ancor di più a farsele amiche. Nel finale la sua voce è stata rotta dal pianto. Al suo “Grazie Lucio”, pronunciato quasi come un grido di dolore, si è unito quello di tutti i presenti in Basilica.

Poco dopo il feretro, accompagnato dagli applausi, ha lasciato la Basilica mentre il sole illuminava la sua Bologna. La bara ha attraversato per un’ultima volta Piazza Grande prima di essere trasferita nel cimitero de la Certosa dove riposerà accanto alla madre.

Addio Lucio.

Emanuele Ambrosio