BOLOGNA, 2 MARZO – All’ospedale Maggiore ci sono almeno tre pazienti le cui vicende cliniche meritano di essere approfondite: a sollevare la questione, con una interrogazione alla Giunta, è il consigliere del Pdl Alberto Vecchi, che sottolinea come in alcuni casi “c’è un grave e sospetto filo diretto tra sala operatoria e comunicazione alla stampa”, viceversa, in situazioni analoghe “cala il silenzio mediatico, quasi si volessero evidenziare solamente alcune realtà con l’obiettivo di screditare bravi e illustri medici”.

Vecchi punta i riflettori su tre episodi in particolare: il primo riguarda il signor C.T., dal 29 febbraio “ricoverato in chirurgia dal professor Iovine per ascesso addominale conseguente a pancreatite acuta necrotica emorragica conseguente ad endoscopia operativa sulle vie biliari”; il secondo la signora Z.G., deceduta il 21 febbraio “dopo intervento chirurgico del professor Iovine per peritonite stercoracea da deiscenza di anastomosi ileocolica con complicanza per precedente intervento compiuto dalla stessa equipe”; il terzo, infine, quello che riguarda il signor G.F., “paziente plurioperato negli ospedali Maggiore e Porretta Terme che è deceduto e per il quale risulterebbe aperto un fascicolo in Procura e inviati avvisi di garanzia ad alcuni medici”.

[ad#Juice Overlay][ad#Juice 120 x 60]

Il consigliere di opposizione chiede quindi sia un giudizio generale della Giunta sull’accaduto sia, più nello specifico, di sapere, nel caso del signor C.T., “chi ha effettuato l’endoscopia e perché è stato ricoverato in chirurgia quando era stato ricoverato per molto tempo in gastroenterologia”. Per la signora Z.G., “chi ha effettuato l’intervento chirurgico e se è stata mandata la segnalazione di evento sentinella”, e ugualmente, per quanto riguarda il signor G.F., “chi ha effettuato l’intervento a seguito del quale pare che via stata l’apertura di un fascicolo in Procura”.

CS Regione