BOLOGNA, 17 FEBBRAIO – L’opposizione grida allo scandalo per i costi sostenuti dall’amministrazione per l’emergenza neve.

La giunta guidata da Virginio Merola promette una puntuale verifica sul conto da pagare a Bgs (Bologna gestione strade) incaricata del servizio di pulizia strade. L’assessore ai lavori pubblici con delega alla protezione civile Luca Rizzo Nervo sorpreso dal “conto salato” che il comune dovrà pagare di 11 milioni di euro, ha aggiunto «anche noi siamo rimasti colpiti dal costo di questo servizio, ma abbiamo privilegiato la sicurezza dei cittadini e la riduzione dei disagi». Il costo orario della pulizia delle strade si aggira intorno ai 30.000 euro, e l’amministrazione ha comunque deciso di chiedere a Bgs altre prestazioni per la messa in sicurezza di strade e scuole.

Propria da una scuola, il Liceo Scientifico E. Fermi di via Mazzini, arriva una notizia preoccupante. Alcuni pezzi di intonaco sono caduti dal soffitto dell’edificio a causa delle infiltrazioni d’acqua dovute al disgelo. I ragazzi del “blocco studentesco” hanno provocatoriamente scaricato nel cortile della scuola sacchi pieni di segatura e un cumulo di macerie, per esprimere il loro dissenso riguardo alla soluzione che è stata perpetrata: cospargere il pavimento con semplice segatura ritenuto sufficiente per la messa in sicurezza dell’edificio.

Luca Bresciani