Bologna 8 febbraio – Il professore ed insigne giurista Francesco Galgano è morto ieri all’età di 79. Oggi alle 11 le esequie a Bologna, presso la chiesa di Santa Maria della Misericordia, in Piazza Castiglione. Nel pomeriggio la cerimonia funebre accademica presso la Cappelli dei Bulgari dell’Archiginnasio.

Galgano lascia un vuoto incolmabile nell’Università di Bologna. Verrà ricordato da tutti come “Il Galgano” nome che, più del titolo stesso dell’opera, indica l’ostico, ma preziosissimo manuale su cui molti universitari hanno sudato per la preparazione di esami di indubbia difficoltà. Non esiste, infatti, studente di giurisprudenza, di Bologna e non solo, che durante il percorso universitario non si sia imbattuto in almeno uno dei suoi testi di Diritto Privato o Diritto Commerciale. Alla notizia della morte, molti studenti hanno volto rendere omaggio al loro Professore con messaggi di cordoglio e ringraziamento sul web.

La vita di Francesco Galgano

[ad#Google Adsense]

Francesco Galgano nato a Catania il primo gennaio del 1933, è stato allievo di Walter Bigiavi. Professore di Giurisprudenza dal 1972 e nel 2009 è stato insignito del titolo di “professore emerito” presso l’Alma Mater studiorum Università di Bologna, dove ha insegnato dal 1966, prima presso la facoltà di Economia poi il passaggio definitivo a Giurisprudenza. Nel suo curriculum vitae di avvocato si possono riconoscere nomi importanti dell’economia nazionale come la banca Montepaschi di Siena, Fiat e Silvio Berlusconi. L’allora ministro Giulio Tremonti lo scelse negli anni ‘90 come membro del comitato per le privatizzazione. Negli ultimi anni ha ricoperto la carica di Presidente della Commissione di studio sulla trasparenza finanziaria.

Luca Bresciani