Concorso Fantasma Asl Piacenza

Piacenza, 6 Febbraio – Un concorso bandito e mai svoltosi finisce sotto la lente di ingrandimento del Consigliere del PdL Andrea Pollastri, che, sull’argomento, oggi ha presentato un’interrogazione.

La vicenda ha inizio quasi due anni e mezzo fa, il 9 settembre 2009, quando, con Determinazione del Direttore delle Risorse Umane l’ASL di Piacenza ha emesso un avviso pubblico per la copertura di un posto da Assistente Tecnico – Perito Industriale Meccanico categoria C.

Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del successivo 22 dicembre, è scaduto, secondo quanto previsto dall’avviso stesso, a mezzogiorno del 21 gennaio 2010.

Per valutare le domande pervenute e definire le date degli esami è stata costituita, il 16 dicembre 2010, la Commissione Esaminatrice.

Ad oggi, malgrado sia passato oltre un anno dalla costituzione della Commissione non si ha alcuna informazione né sulla graduatoria di ammissione, né sulle tempistiche di svolgimento degli esami.

“Un concorso – spiega l’azzurro – comporta l’impiego di risorse economiche e umane per poter svolgere tutte le pratiche connesse e, in un momento di crisi come questo, accende la speranza in tutti quelli che hanno partecipato di poter conquistare il posto fisso, forse noioso, ma indubbiamente sicuro, e per questo tanto agognato.”

“Proprio per rispetto verso coloro che concorsero al bando – prosegue – l’ASL dovrebbe chiarire se questo concorso verrà mai fatto, in modo da non creare inutili aspettative.”

“Chiedo – ha detto ancora – che la Regione Emilia Romagna verifichi al situazione, spieghi  le ragioni per cui si sia fatto passare tanto tempo tra la chiusura del bando e la costituzione della Commissione Esaminatrice e se ciò sia regolare. Vista la situazione gli scenari possibili sono tre: o non è più necessario un tecnico, oppure è stato ricoperto da risorse interne o con contratti a tempo determinato.”

“Qualunque sia la realtà dei fatti – conclude – è opportuno che venga detta, o, se si intende comunque proseguire col concorso, bisogna chiarire i motivi percui non siano ancora stati fatti gli esami e le eventuali tempistiche previste.”

CS