RIMINI, 16 GENNAIO – Si è conclusa poche ore fa una vasta operazione la Guardia di Finanza di Rimini, impegnata a dare un colpo deciso alla criminalità, andando a colpire i cosiddetti “insospettabili” che aggravano l’immagine di malcostume del Belpaese.

Sono 25 gli arresti eseguiti dalle Fiamme Gialle, manette che si sono chiuse ai polsi di direttori di finanziarie con sede a San Marino, oltre a volti noti del mondo dell’imprenditoria e della politica e ad appartenenti alla criminalità organizzata.

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I reati contestati vanno da quelli di corruzione, divulgazione di notizie riservate, ricettazione ed estorsione, senza privarsi della possibilità di abbassarsi al trasferimento fraudolento di valori,  al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione,  alla detenzione e spaccio di stupefacenti e di sostanze dopanti.

Ammonterebbe ad oltre 10 milioni di euro il valore dei beni mobili ed immobili e delle società che si è provveduto a sequestrare, sarebbero 45 invece le perquisizioni già effettuate e da effettuare nell’ambito dell’operazione.

Matteo Borile