ROMA, 13 GENNAIO – Le auto bianche continuano a manifestare il loro dissenso contro la bozza di decreto sulle liberalizzazioni, scioperando in diverse città d’Italia.

Difficoltà e posteggi vuoti a Milano, Roma, Bologna e Napoli. I taxisti presidiano palazzo Chigi in attesa del primo esame della bozza da parte del Consiglio dei Ministri.

Nella capitale non mancano le tensione dove si è aperta una vera e propria caccia al “crumiro”.  A Bologna dopo una serie di sit-in organizzati nei principali posteggi taxi della città nel pomeriggio, i taxisti sono attualmente riuniti in assemblea all’Estragon, alla periferia del capoluogo, per decidere le mosse da intraprendere prima della manifestazione nazionale in programma lunedì al Circo Massimo a Roma.

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Palazzo d’Accursio non si sbilancia su eventuali nuove licenze per i taxi. Il Comune di Bologna è stato uno dei pochi in Italia a realizzare pochi anni fa un aumento delle licenze condiviso con le associazioni e sindacati, pertanto potrebbe chiudere i rubinetti al decreto sulle liberalizzazioni proposto dal Governo Monti.

L’Authority intanto sta valutando se ci siano gli estremi per la precettazione.

Redazione