BOLOGNA, 16 DICEMBRE – E’ stato arrestato  oggi, nei pressi di Castel Maggiore, Nicola Vito Silvestri, 30 anni, pregiudicato, il presunto killer del proprietario di un autolavaggio, avvenuto lunedì scorso nel foggiano. La vittima dell’omicidio è Pasquale Santoro, pregiudicato anch’egli, di 30 anni, freddato mentre lavorava nel suo autolavaggio nel capoluogo dauno.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri di Foggia, l’omicidio sarebbe maturato nell’ambito dello spaccio di droga: lunedì scorso, Silvestri avrebbe atteso la sua vittima a bordo di un ciclomotore per poi gridargli contro prima di sparargli agli arti e al volto, ferendolo mortalmente. Il killer, in seguito, sarebbe fuggito con la sua Croma da Foggia, risalendo lo stivale e fermandosi nel capoluogo emiliano.

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Qui, secondo le prime testimonianze, sarebbe stato anche l’autore di una rapina a mano armata ai danni di una tabaccheria di via Bentini e, sapendo che gli inquirenti erano vicini alla sua cattura, avrebbe cercato di far perdere le sue tracce. Ma grazie agli accertamenti tecnici e ai pedinamenti – nonché a una stretta collaborazione tra le forze dell’ordine bolognesi e quelle foggiane –  è stata prima rintracciata l’automobile dell’uomo, abbandonata, in viale Masini e poi è stato individuato e catturato a Castel Maggiore, dove vivono alcuni suoi parenti.

Silvestri ha tentato, per l’ultima volta, un ulteriore fuga a piedi e ha fatto in modo di disfarsi di una pistola, calibro 9, ritrovata, in seguito, sotto un cassonetto dell’immondizia. Attualmente il pregiudicato è detenuto alla Dozza e l’arma, recuperata, è stata sottoposta ad analisi balistiche per capire se si tratta della stessa pistola utilizzata per l’omicidio di Santoro.

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Federica Palmisano