BOLOGNA, 22 NOVEMBRE – E’ un operaio di 39 anni, di origine albanesi, che la notte scorsa, durante un controllo di routine di una pattuglia dei carabinieri, è stato sorpreso in flagrante mentre curava amorevolmente il suo giardino. Peccato che l’uomo non stava piantando bulbi, ma stava raccogliendo i frutti del suo operato: mezzo chilo di cocaina distribuita in diversi barattoli “interrati” nel giardino antistante la sua abitazione.

L’uomo residente a Minerbio è stato arrestato dai carabinieri locali con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operaio era già noto per reati simili alle forze dell’ordine che dallo scorso aprile, su ordine del Tribunale di Bologna, era stato affidato in prova al servizio sociale con l’obbligo di permanenza in casa dalle ore 22.00 alle ore 07.00.

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Trovato accovacciato nel suo giardino a tarda ora, l’uomo ha insospettito i carabinieri in pattuglia che hanno attivato una perquisizione domiciliare e hanno rinvenuto due barattoli in vetro contenenti otto involucri cellophanati con all’interno circa mezzo chilo di cocaina.

La perquisizione ha messo in luce anche la presenza di un bilancino di precisione – necessario per pesare le piccole dosi di cocaina – un frullatore e una serie di utensili da cucina sui quali sono state rinvenute tracce della sostanza stupefacente. Immediate sono state le manette per l’operaio con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Federica Palmisano