CAIRO, 20 NOVEMBRE – Sale a 3 morti il bilancio degli scontri tra la polizia e i manifestanti di Piazza Tahrir. Nel pomeriggio le forze dell’ordine egiziane hanno caricato i manifestanti che si rifiutavano di lasciare la centralissima piazza del Cairo. Oltre alle cariche si sono verificati lanci di lacrimogeni che hanno scatenato il panico generale tra le persone.

La folla si è poi diretta verso il Museo Egitto, sede della Lega Araba, mentre gli agenti davano fuoco a scooter e striscioni abbandonati in strada dai manifestanti.

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Due i morti in questa domenica di sangue in Egitto, tra i manifestanti che tornano a chiedere la fine del regime militare dopo il golpe ai danni di Mubarak. Un’altra vittima c’era stata ieri sera ad Alessandria d’Egitto.

La folla sta tornando progessivamente ad occupare la piazza dopo i tumulti di qualche ora fa e la consueta preghiera islamica delle 17. La tv di stato ha annunciato che una riunione di emergenza del Governo si terrà a breve presso la sede del consiglio supremo delle forze armate e, secondo alcune fonti, un ufficiale dell’esercito e un agente della polizia sono stati presi in ostaggio dai manifestanti.


Redazione