POZZUOLI, 2O NOVEMBRE – Uccisa durante un violento tentativo di rapina. Questa la pista battuta dagli investigatori arrivati ieri sera nella sua abitazione di Licola, vicino Pozzuoli. L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa, insospettiti dalla porta dell’abitazione lasciata inspiegabilmente aperta. Non era mai successo.

Antonella Gigante, 76 anni, viva da sola e trascorreva le sue giornate in veranda. Gli agenti l’hanno trovata esanime nel letto con le mani legate da un foulard. E’ stata aggredita da una gang specializzata in furti.
I segni del percosse subite sono evidenti sul corpo della pensionata, trasferito dopo i rilievi di rito della Polizia Scientifica all’istituto di medicina legale, dove verrà effettuata l’autopsia disposta dal Gip. Sarà proprio l’esame autoptico a stabilire le cause che hanno portato decesso.

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L’INDAGINE – All’ingresso dell’abitazione gli agenti hanno trovato un martello per scassinare la porta. A terra anche una banconota di 50 euro persa quasi sicuramente dai rapinatori durante la fuga. Si ipotizza che ad agire siano state tre persone: due all’interno dell’abitazione e un’altro fuori con la funzione da palo.

Secondo indiscrezioni provenienti dal paesino vicino Pozzuoli, la signora Gigante era stata presa di mira da ignoti che si erano già intrufolati nella sua abitazione qualche giorno fa. La donna, secondo il racconto di un testimone, aveva rivelato che alcuni avevano tentato di rapinarla, ma i ladri sono scappati al suo rientro a casa.

Un altro testimone, ieri, avrebbe visto fuggire dei giovani dalla stradina che costeggia l’abitazione. I tre giovani farebbero parte di una banda di criminali che prima aveva tentato di mettere a segno un altro colpo in una abitazione vicina.

Redazione