NEW YORK, 18 NOVEMBRE – Ancora una giornata di scontri a Manhattan dove migliaia di Indignados di “Occupy Wall Street”, ormai da mesi in protesta contro il mondo della finanza, sono tornati a manifestare. Quella di ieri è stata la più grande manifestazione organizzata finora dal movimento. Si contano oltre 200 arresti e qualche ferito.

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Già dalle prime ore, un esercito di poliziotti ha impedito ai manifestanti l’accesso a Wall Street.  Migliaia di persone si erano radunate nuovamente nella zona di Zuccotti Park, per ritardare l’apertura della Borsa. Fallito il tentativo di “assaltare” la sede, una folla di oltre 10.000 persone si è diretta verso il ponte di Brooklyn, che in serata é stato occupato. I poliziotti, in diverse occasioni, sono dovuti ricorrere alla forza per contenere la folla degli indignados. Linea dura anche per i giornalisti, operatori e fotografi in strada, a lavoro per seguire gli avvenimenti.

In tutte le città del Paese, in occasione della giornata chiamata “Action Day”, si sono svolte manifestazioni quasi tute pacifiche.

Sabrina Brandone