[ad#Juice 120 x 60]

Un imprenditore di 42 anni è stato freddato questa mattina a colpi di arma da fuoco a Cutro, cittadina immerse nel crotonese. La vittima si chiamava Carmine Bonifazio, imprenditore molto conosciuto nel settore dei mangimi, incensurato. L’uomo era appena uscito dalla sua abitazione ed era salito a bordo del suo suv quando un killer lo ho sorpreso con una raffica di pallettei al volto. L’agguato si è consumato in una via centralissima della cittadina crotonese.

CUTRO, 15 NOVEMBREI Carabinieri del comando provinciale di Crotone stanno interrogando in queste ore familiari, amici e conoscenti di Carmine Bonifazio, nel tentativo di mettere assieme i pezzi di un puzzle indecifrabile. L’imprenditore era incensurato e non aveva alcun tipo di relazione o frequentazione con le violente ‘ndrine egemoni nell’hinterland di Cutro eppure è stato freddato con modalità tipiche dello stile ‘ndranghetistico. Due colpi esplosi dal killer guardando negli occhi la vittima.

È stata la moglie che, uditi i colpi sordi del tamburo, si è affacciata alla finestra ed ha scorto l’auto del marito, una Toyota Rav 4, immobile in mezzo alla strada, ad una quarantina di metri dall’abitazione, con il motore ancora acceso e una portiera aperta. Una scena raccapricciante. La donna quindi si è precipitata fuori ed ha visto il corpo del marito riverso in una pozza di sangue sull’asfalto visto. Subito dopo ha chiamato le forze dell’ordine che si sono precipitati sulla scena del crimine.

[ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]

A sparare contro Bonifazio è stata una sola arma, un fucile calibro 12 caricato a pallette: due colpi che hanno raggiunto la vittima al volto, ma l’imprenditore, prima di accasciarsi al suolo, è riuscito a fare alcuni passi crollando poi a pochi metri dallo sportello del suo fuoristrada.

Bonifazio era titolare dell’Industrie Cereali che commercializza farine, cereali, mangimi e prodotti zootecnici e che può contare su una ventina di dipendenti. L’imprenditori lavorava a stretto contatto con il padre mentre altri due fratelli si occupano delle relazioni con l’esterno.

Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista e stanno scavando soprattutto nella vita privata dell’imprenditore cercando di ricostruirne gli ultimi movimenti in cerca di indizi utili alle indagini.

La giunta comunale di Cutro, riunitasi in seduta straordinaria, “ha manifestato – anche a nome dell’intero Consiglio – la massima indignazione per un delitto barbaro e invitato le forze dell’ordine a fare luce su un episodio che ha scosso la comunita’ cittadina”.

M.R.