TEHERAN, 15 NOVEMBRE – Una delle questioni mediorientali che in questi giorni sta causando tensione a livello internazionale, è la questione nucleare iraniana. Il programma atomico dell’Iran e la questione delle sanzioni tornano in primo piano.

Per la Gran Bretagna non si deve escludere “nessuna opzione”, compresa quella militare. Il ministro degli Esteri della Gran Bretagna, William Hague dichiara che “Tutte le opzioni devono restare sul tavolo”.  Hague ha inoltre affermato: “Non facciamo appello a un’opzione militare né la auspichiamo. Ma tutte le opzioni devono restare sul tavolo”.

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Differente dalla Gran Bretagna, la posizione della Germania, assolutamente contraria alla scelta militare in Iran.

Mentre Barack Obama cerca un’intesa con Cina e Russia. Quest’ultima particolarmente contraria a qualsiasi azione contro il governo iraniano, in quanto convinta che “vi sia una campagna orchestrata”per “alimentare la tensione” e “imporre nuove sanzioni”. La Russia ritiene «esaurita» la via delle sanzioni e continua a credere nella soluzione diplomatica. “Teheran deve rispettare gli obblighi internazionali” ha dichiarato Barak Obama, “C’è un ampio consenso sul bloccare il programma nucleare dell’Iran”, aggiunge Obama, “che deve rispettare gli obblighi internazionali”, e tale obiettivo è possibile raggiungerlo attraverso la diplomazia. “Nessuna possibilità è esclusa, ma la via privilegiata è e resta la diplomazia per risolvere il nodo del nucleare”, ha ribadito la Casa Bianca, rimarcando che le consultazioni con Russia e Cina continueranno nelle prossime settimane.

Sabrina Brandone