[ad#Juice 120 x 60]

ROMA, 15 NOVEMBRE – Il World Wide Web ha compiuto vent’anni. Nell’ormai lontano 1989, è stata messa online la prima pagina con testo e collegamento ipertestuale. Oggi Roma celebra i venti anni di Internet con l’evento “Happy Birthday Web”, cui parteciperanno esperti italiani e stranieri.

L’ospite più atteso è l’inglese Tim Berners-Lee, inventore del WWW. Il padre del World Wide Web, ha aperto le danze con una dichiarazione importante: “Dobbiamo iniziare a parlare di diritto all’accesso al web e anche di diritto a non essere spiati. Dobbiamo fare in modo che Internet resti gratuito, aperto e neutrale”. Berners-Lee, che oggi insegna al Mit ed è stato nominato baronetto dalla regina Elisabetta II in un suo primo intervento all’evento, ha parlato della speranza che internet resti gratuito, aperto e neutrale, perché aggiunge ”Tutti devono usare internet liberamente”. “Ormai tutto il mondo è online e i governi devono utilizzare il web come supporto perché aumenta l’efficienza e l’accessibilità ai dati, le persone che votano devono essere informate”, ha aggiunto Berners-Lee, alla presenza di filosofi, economisti ed esperti, parlando di nuove tecnologie.

[ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]

L’inventore inglese ha ammonito il nostro Paese, sollecitandolo a un’accelerata nell’ingresso d’internet nelle case di tutti i cittadini, poiché “In Italia è connesso al web il 51% della popolazione. E’ un dato su cui bisogna lavorare. Tutti devono far parte della società dell’informazione”. Ha inoltre spiegato il suo punto di vista sul modo in cui la piattaforma cresce a dismisura imbruttendosi, diventando limitante, e aggiunge “bisogna lavorare per ridurre il divario tra chi lo usa o chi no, cercando di non lasciare indietro gli anziani”.

Terminato il suo applauditissimo intervento, Tim Berners-Lee, in una sala stracolma al Tempio di Adriano, ha spento venti candeline su una torta con in cima un mondo a ricordare la diffusione planetaria del web.

Sabrina Brandone