MOSCA, 14 NOVEMBRELei: una giovane e avvenente donna, lui: un altrettanto giovane dalla faccia simpatica, si incontrano al seggio elettorale, qualche malizioso ammiccamento ed entrano insieme nella cabina, ne escono pochi istanti dopo con sguardi soddisfatti, poi inseriscono le schede elettorali nell’urna.

[ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]

Compare la scritta: FACCIAMOLO INSIEME. Questo, in sintesi, lo spot che ha sollevato tante polemiche nei confronti della campagna elettorale del premier russo Putin.

Chiarito che il voto è segreto e che non si può entrare in due nella cabina, mi chiedo che cosa ci sia di scandaloso in tutto questo. Che il sesso sia il più forte incentivo per gli esseri umani e che vi si ricorra nei più disparati ambiti è cosa assai nota.  Del resto Putin ci ha abituati a performance degne solo del suo ex-collega italiano.

Penso al video che lo vede protagonista di mirabolanti avventure dove pilota un elicottero per spegnere un incendio, salva le balene, suona il piano e via dicendo. Almeno stavolta al centro non c’è la solita mercificazione femminile, la bellissima di turno semi-svestita, qui sono in due, consenzienti e contenti che invitano le persone a votare, diritto-dovere che anche nel nostro paese ha perso ogni fascino, stando ai dati dell’astensionismo in crescita negli ultimi anni.

Ben vengano tutti gli ammiccamenti che possano sollecitare la coscienza, oltre che la fantasia degli elettori, augurandoci che anche per noi, alle prossime elezioni, ci sia da essere soddisfatti.

“Rubrica a cura di Alessandra Carloni