BOLOGNA, 11 NOVEMBRE – Uno studio condotto da Victoria Milan, il sito internet per i tradimenti coniugali che assicura anonimato e discrezione, emerge che noi italiani siamo i più fedifraghi d’Europa, con un record tutto particolare: sono 930 i giorni di fedeltà che un uomo o una donna italiani riescono a mantenere dopo il matrimonio. Di pentimento poi neanche a parlarne.

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Più che di risvolti psicologici, si può dunque parlare di prassi, di modo d’intendere la vita, che ci vede primi in Europa in fatto di anti-convenzionalità. Infatti la maggior parte dei tradimenti non implica una rottura della relazione (solo uno su tre) ma in qualche modo si può affermare che conferma il ruolo ufficiale del matrimonio. Poiché tutto ciò che viene istituzionalizzato, regolamentato porta con sé la perdita della spontaneità, della passione, per ridurre a mera routine, ecco che gli italiani si dimostrano bisognosi di curiosità, di emozioni e per nulla disposti a perdere questi aspetti gioiosi e giocosi, che spesso sono fonte d’ispirazione e nuova energia per affrontare la dura vita di tutti i giorni, quindi anche quella impegnativa del matrimonio. Disposti a mettersi in gioco e ad allontanarsi a tratti, da quella normalità che tutto appiattisce e immiserisce.

In definitiva, c’è un mare di segreti. […]. Ciò nonostante ognuno, se non proprio felice, almeno non è infelice. E tira avanti.  Alan Bennett

Rubrica a cura di Alessandra Carloni