BOLOGNA, 10 NOVEMBREMichele Santoro intervista Gianfranco Fini. Il presidente della Camera preannuncia che le dimissioni di Berlusconi verranno nella giornata di sabato, quando il premier si recherà al Colle per l’ultima consultazione con il presidente Napolitano. LO SPECIALE

L’ex leader di An rilancia la candidatura del senatore a vita Mario Monti per un governo capace di traghettare l’Italia in questo grave periodo di crisi economica.

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Un governo Monti nasce solo se Berlusconi si prende la responsabilità di dire ‘bisogna far nascere un governo di larghe intese. Non può nascere – ha proseguito – un governo appoggiato dal Pd, dal Terzo Polo, l’Idv ma ancora non è chiaro e qualche deputato del Pdl: sarebbe un governo del ribaltone, starebbe in piedi sempre con il respiro grosso“.
Fini ritiene necessaria un urgente riforma della Legge Elettorale per garantire al Paese un’adeguata stabilità di governo ed evitare di cadere in un abisso senza fini

Berlusconi – ha concluso Fini – ha sulle spalle la responsabilità di dire ‘o si fa fronte comune non sulla base di un governo già lottizzato tra i partiti ma che sia espressione del premier incaricato o il governo non nasce’. Ma chi si prende la responsabilità di dire no dovrà spiegare perché privilegia l’interesse di parte rispetto a quello generale. Il rischio è che si cada nel precipizio“.

Redazione Online