MARINA DI CAMPO (Livorno), 8 NOVEMBRE – Un nubifragio violentissimo si è abbattuto all’alba di ieri sulla ridente isola toscana provocando l’esondazione  di canali e torrenti. Un’onda di fango, intrisa di acqua e detriti, ha invaso campi, case e strade, innalzandosi per oltre un metro e mezzo. La frazione più colpita è stata Marina di Campo, dove ieri l’esondazione di un canale ha provocato un morto e cinque feriti.

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Maria Lusia Barila, una pensionata di 81 anni, con gravi problemi di deambulazione, non ce l’ha fatta a scappare dall’onda mortale. I vigili del fuoco l’hanno ritrovata annegata nella sua abitazione con una profonda ferita in testa, probabilmente provocata da una caduta.

Immediate sono arrivate le polemiche, ma a differenza di Genova il sindaco è l’accusatore e non l’accusato. “C’è stato un nubrifagio di incredibile portata – ha dichiarato il primi cittadino Vanno Segnini – ma l’allerta della Protezione Civile era diramata dalle 18 di venerdì 4 a domenica 6 alle 20. Niente ci diceva sulle prime ore dell’alba di lunedì. Quando invece si è scatenato l’inferno”.

In meno di tre ore sono sbarcati nell’isola 100 soccorritori tra Vigili del Fuoco, volontari e Protezione Civile.

A ventiquattro ore dalla violente alluvione che ha colpito l’isola d’Elba, le immagini mostrano case e veicoli sommersi da un fiume di fango, con tratti di strada divelti dalla forza dell’acqua.

Redazione Online