GENOVA, 6 NOVEMBRE – Continua a piovere a Genova. Stamattina si è ricominciato a spalare il fango per le strade della città, anche in via Fereggiano, dove hanno perso la vita sei persone, vittime della devastante alluvione. Rimane lo stato di massima allerta.

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Dopo la paura di questi giorni, esplode la rabbia dei cittadini che contestano il sindaco Marta Vincenzi, per la mancata pulizia degli alvei dei torrenti, ma soprattutto per aver tenuto aperte le scuole nonostante l’allerta diramata dalla Protezione civile. Durante un sopralluogo nelle zone più colpite, tra cui via Fereggiano, il primo cittadino è duramente contestato dai residenti, al grido rabbioso di “Dimettiti!”.

Il primo cittadino in collegamento a Domenica Cinque: “La responsabilità ce la prendiamo tutti. E io per prima. Spero che col tempo si capisca che ciò che è accaduto era da segnalare come ‘disastro’ e non ‘allerta 2‘”. Poi una richiesta al governo: “Nel decreto sviluppo, i primi soldi predisposti per rimettere a posto Genova vengano tenuti fuori dal patto di stabilità”

In difesa del sindaco Vincenzi si sono schierati il Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli e il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Resterà attiva, su tutto il territorio comunale, l’ordinanza emessa dal sindaco sul divieto di circolazione dei veicoli privati, a tutela dei cittadini e della libera circolazione dei mezzi di soccorso.

NOTIZIE IN DIRETTA

ORE 22.14 – La Protezione Civile conferma che la precipitazione prevista nella giornata odierna su tutta la provincia savonese si è scaricata in mare ad una distanza dieci chilometri dalla costa. Resta tuttavia invariato lo stato di allerta 2 anche per la giornata di domani, poichè la perturbazione, non ha ancora esaurito il suo ciclo meteorologico.
ORE 19.32 – Una folla commossa ha rivolto oggi pomeriggio alle 17 l’estremo saluto a tre delle sei vittime di via Fereggiano, strada devastata dall’alluvione del 4 novembre. Si parla di ultimo saluto perchè domani mattina le salme di Gioia, 8 anni, Gianissa di 1 anno e della mamma Shiprese verranno rimpatriate in Albania, dove a Shenkoll (provincia di Laza), città natale di Flemur e Shiprese, si terranno i funerali.

ORE 18.00 – Il vicesindaco di Genova, Paolo Pissarello, ha appena rilasciato un’intervista ad una radio locale: “Da una parte mi dico che abbiamo messo a posto alcune cose, dall’altra mi dico che non sono bastate. Non mi sottraggo al fatto che non sono bastate. Non sono bastate”

ORE 17.00Tromba d’aria ad Alassio. Danneggiati locali e strutture nella ridente località turistica ligure. Ad Albenga invece l’esondazione del fiume Centa ha sepolto il 90 per cento dei resti della necropoli romana sulla sponda destra nei pressi del “Ponte Rosso”

Sabrina Brandone