ROMA, 5 NOVEMBRE – Il Gip di Bari ha confermato la richiesta d’arresto per il latitante Valter Lavitola. “Lavitola può ancora inquinare le prove”, spiega il giornalista Antonio Massari su Il Fatto Quotidiano – coinvolto da editore nel nuovo programma di Michele Santoro, Servizio Pubblico .

[ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]

L’ex-direttore dell’Avanti! potrebbe infatti comunicare con gli altri indagati approfittando dello spazio offertogli in televisione. “La procura barese menziona, per esempio, l’utilizzo spregiudicato dei mezzi mediatici di diffusione […] C’è poi il riferimento alle sue presenze in tv, nel quale il gip sottolinea che, in questo modo, Lavitola è anche in grado di trasmettere comunicazioni con altri indagati”.

Dopo l’intervista condotta da Enrico Mentana su La7, il latitante indagato avrebbe dunque approfittato anche dell’esordiente trasmissione di Santoro per favorire i propri interessi. Si sospetta infatti che lo schema utilizzato durante il programma per mostrare il flusso di denaro che lo legherebbe a Berlusconi e Tarantini celi altre informazioni.


Giulia Taurino