ATENE, 5 NOVEMBRE – Il premier Papandreou ha incassato la fiducia, con 153 voti a favore e 145 contrari, del Parlamento greco e si prepara a dare il via alle consultazioni per costituire un governo tecnico, di unità nazionale. “La Grecia deve voltare pagina, io non sono interessato alla poltrona di primo ministro. Il Paese ha bisogno di coesione e di un governo forte. Siamo pronti a discutere su chi lo guiderà e a incontrare tutte le forze politiche per formare un esecutivo di ampio raggio”, ha detto Papandreou nel suo discorso.  Il partito del primo ministro ha quindi votato in modo compatto.

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Nella giornata di oggi, il premier incontrerà il presidente della Repubblica per avviare le consultazioni: “Il mio obiettivo – annuncia Papandreou – è creare immediatamente un esecutivo di cooperazione”. Dall’opposizione però nessuna mano tesa.  Nea Demokratia, il maggiore partito dell’opposizione, per voce del suo leader Antonis Saramas, dichiara: “Papandreou ha respinto tutte le nostre proposte, l’unica soluzione per noi, a questo punto sono le elezioni anticipate”.

Secondo gli analisti politici, il sostituto ideale di Papandreou sarebbe l’attuale ministro delle Finanze Evangelis Venizelos, grande favorito come nuova guida del Paese.

Sabrina Brandone