GENOVA, 5 NOVEMBRE – La Prefettura di Genova ha rettificato pochi istanti fa il numero delle vittime dell’alluvione: sono sei e non sette come era stato comunicato in un primo momento. Resta ancora da chiarire perchè tra le vittime sia stato inserito anche un ragazzo di 21 anni che in realtà non risulterebbe tra i deceduti. LO SPECIALE | Tutte le notizie e diretta in tempo reale

“Questa mattina ero lì, in via Re di Puglia, c’era un torrente nella strada. Una situazione tremenda”, ha commentato ai microfoni di Skytg24 una testimone dell’esondazione che ha sventrato il quartiere Marassi del comune di Genova.

I racconti dei testimoni oculari sono agghiaccianti.

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“Ero a Brignole. E’ stato un macello“. Apocalittico il commento di una residente nel quartiere ligure, che aggiunge “Ho visto di tutto. C’erano macchine trascinate dall’acqua, autobus che navigavano sull’onda di piena e cassonetti che giravano. Una brutta esperienza. La corrente era veramente impressionante”.

“La tensione era altissima, ma ci siamo collocati nei punti più strategici per evitare di essere trascinati via dalla piena. Passato l’acme – continua la donna – ci siamo diretti verso Corso Buenos Aires perché non potevamo attraversare via Tommaso Ivrea in quanto era completamente allagata.

“Il brutto è quando vedevi cadare a terra le persone anziane: in quel caso bisognava intervenire nonostante le insidie del fango”.

Redazione Online