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BOLOGNA, 3 NOVEMBRE – Il prossimo 8 novembre ci sfiorerà , come da previsioni, il grande asteroide «2005 YU55» che da un po’ di tempo fa parlare di sé. Ma la notizia che più impressiona è la sua dimensione: ha un diametro di 400 metri.

L’asteroide in arrivo sulla Terra, chiamato 2005 YU55,  dalle importanti dimensioni, sfiorerà la Terra nelle giornata dell’8 novembre, e già si scatena il timore tra la gente. Il passaggio del corpo celeste, che transiterà rapido alla velocità di 18 chilometri al secondo, è “dotato” di dimensioni eccezionali.

L’evento eccezionale è stato accostato alla teoria secondo cui la «fine del mondo», immaginata per il 2012, sarebbe in arrivo con il corpo celeste. Solo nel 1976 un grande asteroide era passato tanto vicino alla Terra. E di nuovo accadrà nel 2028.

Pareri rassicuranti arrivano dagli esperti della NASA che sostengono che non vi sia  pericolo di impatto. Tengono a precisare che un oggetto del genere in caso di impatto si tradurrebbe in un’esplosione pari a 4.000 megatoni, ossia 4 miliardi di tonnellate di tritolo.

Se dovesse avvenire, l’impatto provocherebbe un terremoto di magnitudo 7.0. Se ciò avvenisse in pieno Oceano, provocherebbe tsunami con onde alte quasi 100 metri. L’apocalisse.

Gli astronomi, attraverso studi e calcoli particolari, sono assolutamente sicuri che l’asteroide non rappresenterà un pericolo per il pianeta terra, almeno per i prossimi 100 anni.

Quando è stato scoperto 2005 YU55 è stato classificato come “Asteroide Potenzialmente Pericoloso”: infatti la sua orbita incrocia quella della Terra, ma risulta comunque improbabile che i due corpi celesti si incrocino allo stesso momento.

Sabrina Brandone