NAPOLI, 2 NOVEMBRE – Supportati da quasi 8 mila tifosi l’undici di Mazzarri scenderà in campo all’Allianz Arena per una sfida fondamentale per gli equilibri del girone A contro il Bayern, 4 Champions League in bacheca, l’ultima nel 2001 conquistata a Milano contro il Valencia ai calci di rigore.

Il Napoli si presenta al cospetto di una delle più grandi formazioni d’Europa da imbattuta del girone anche se, come ha affermato il tecnico toscano, i favori del pronostico sono tutti appannaggio dei tedeschi. La pressione insomma è tutta sulla capolista del girone di ferro che però stasera potrà giocare anche per un pareggio che le permetterebbe di mantenere il primato nonostante la probabile vittoria del City sul campo del Villareal.

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Certo è che il confronto tra le due squadre sarà molto intenso, dalle forti emozioni come se lo aspetta il presidente De Laurentis che ai microfoni di SkySport24 ha tenuto un profilo basso ammonendo i suoi giocatori ma anche i tifosi napoletani che “ la vita è un sogno e noi di sogno ci nutriamo, ma bisogna stare con i piedi per terra”.

Umiltà quindi e spirito di sacrificio le parole d’ordine. Il Napoli di Mazzarri non difetta certo di queste qualità ma non rinuncerà ad attaccare con il solito trio delle meraviglie Lavezzi- Hamsik-Cavani supportati da Inler e Dzemaili al centro del centrocampo con Zuniga e Maggio esterni. In difesa, al posto dello squalificato Cannavaro fiducia a Fernandez il cui compito non sarà dei più agevoli, fermare Super Mario Gomez. Il bomber, 12 goal in campionato agirà come vertice alto con Kroos Ribery e Mueller alle sue spalle. Per il resto formazione tipo con Neuer che proverà a mantenere l’imbattibilità casalinga che dura ormai del 7 agosto. Era la prima giornata di campionato e il Moenchengladbach passò con una rete di De Camargo. Era un altro Bayern, decisamente.

Andrea Marra