MILANO, 1 NOVEMBRE – Oltre ai soliti nomi il direttore dell’area tecnica Marco Branca starebbe pensando anche a possibili campioni in erba da far maturare ad Appiano Gentile. Va letta in tale ottica l’indiscrezione di mercato che vuole i nerazzurri sulle tracce del giovane Yassine El Ghanassy. Si tratta di un esterno in forza al Gent di soli 20 anni. Questo potrebbe rappresentare un ottimo investimento in chiave futura con l’obiettivo si sopperire il “mal d’attacco” che ha colpito l’Inter in queste primi partite stagionali. Altro nome nuovo, apparso di recente sul taccuino degli uomini di mercato nerazzurri, è Cichero. Non famosissimo, come il collega El Ghanassy, si tratta di un terzino sinistro e centrale di origini venezuelane in forza al Lens. Potrebbe rappresentare un innesto in più per la retroguardia, ma se la dovrà però vedere con Juan Jesus, infatti il difensore dell’Internacional di Porto Alegre sembrerebbe praticamente ad un passo dai nerazzurri e diventerebbe l’erede di Lucio, quando questo farà le valigie.

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Infine spazio ai sogni: perchè dietro la non firma del rinnovo di De Rossi con la Roma ci sarebbero le forti avances delle due milanesi Inter e Milan che non hanno mai nascosto l’interesse per il fuori classe, anche perchè sarebbe un grande salto di qaulità per qualsiasi squadra.

Infine brividi nel pronunciare Messi e Guardiola. Moratti non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per il giocatore, tanto da spingere non pochi osservatori di calciomercato ad ipotizzare un suo possibile approdo in nerazzurro, ma per il momento è solo un sogno: non tanto per la mancanza di volontà da parte di Massimo Moratti, quanto per il fatto che sembra difficile preconizzare un distacco del giocatore dai blaugrana, almeno allo stato delle cose, sia in Spagna, ma soprattutto per il carente rendimento interista.

Se per Messi il discorso sembra estremamente complicato, molto più praticabile sembra essere la pista che porta a Guardiola. Il tecnico catalano, appena inserito da France Football nella cinquina delle nominations per il Pallone d’Oro riservato agli allenatori, ha palesato in più di una occasione il desiderio di misurarsi con nuove sfide, non nascondendo di ritenere ormai giunto al capolinea il suo rapporto con il Barcellona. Probabilmente, tutto dipende da quanto riuscirà a fare Claudio Ranieri nel corso di una stagione nata male. Se il tecnico romano non riuscisse a riportare in linea di galleggiamento una barca che sembra in evidente difficoltà, l’arrivo di Guardiola ne sarebbe enormemente facilitato. Certo, nel calcio è meglio non fare previsioni troppo drastiche e i cambiamenti di umore sono sempre all’ordine del giorno.

Sognare non costa nulla e in questo mondo i sogni sono forse la merce più inflazionata, senza i quali, lo sport pedatorio perderebbe molto del suo fascino.

Alessandra Scarciglia