MILANO, 1 NOVEMBRE – “Ho sentito Cassano cinque minuti fa. Sta bene, è di buon umore. Io non faccio il medico e non posso fare diagnosi, comunque l’ho sentito piuttosto in forma”. Adriano Galliani rompe il silenzio del Milan sullo stato di salute di Antonio Cassano all’uscita dal Policlinico di Milano

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È stata una cosa totalmente inaspettata, un fatto – prosegue l’amministratore delegato rossonero – che non riguarda il calcio e che si somma al problema di Rino Gattuso. Cassano è forte, come è forte Rino Gattuso, sicuramente si riprenderanno e andrà tutto bene”. EXTRA: INTERVISTA A MASSIMILIANO ALLEGRI

Galliani poi introduce la sfida di domani in Champions League contro il Bate Borisov: “Tutta la squadra è vicina al compagno. Io scherzavo con lui in aereo fino a dieci minuti prima dell’atterraggio. Sento che andrà tutto bene. La squadra credo che farà bene domani contro il Bate. Dopo il problema di Cassano siamo in piena emergenza nel settore offensivo: domani andrà in panchina Ganz Junior”.

L’uomo di fiducia Fininvest prosegue analizzando il rapporto tra il destino e la medicina: “Io non so cosa sia la sfortuna, non ci sentiamo perseguitati. Purtroppo la vita è fatta di tante cose, lo sappiamo ognuno di noi. I calciatori sono essere umani come tutti gli altri, quindi possono avere tutti i problemi che affliggono i comuni mortali. Quando succede ad un calciatore o a un personaggio sconosciuto è chiaro che fa più rumore. Se si pensa a quante persone, anche giovani hanno problemi. Non so se questi problemi siano più frequenti tra i calciatori rispetto alla media nazionale. Non lo so, non posso dare una risposta. Certo colpisce e non pensi mai che ad un atleta possa accadere quello che è successo ad Antonio Cassano.

Massimiliano Riverso

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