MASSA CARRARA, 31 OTTOBRE – E’una corsa contro il tempo per trovare i quattro dispersi di Vernazza e Borghetto Vara e liberare le strade dal fango che ha invaso e inghiottito le strade, prima che arrivino altre piogge. Una nuova perturbazione è in arrivo. Dalla metà della settimana l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente riferisce che sono in arrivo nuove piogge diffuse e persistenti su tutta la Liguria.

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La nuova ondata di maltempo dovrebbe colpire, tra le giornate di giovedì e venerdì, le zone già fortemente alluvionate della provincia di La Spezia. Questo potrebbe ostacolare le operazioni di soccorso, con il rischio di nuove frane e smottamenti in un territorio che con fatica sta cercando di tornare a una normalità dopo le devastazioni.

Le conseguenze di eventuali piogge persistenti potrebbero riversarsi sulla viabilità, poiché le strade provinciali e statali appena riaperte potrebbero nuovamente essere chiuse per il rischio di altre frane.

Le Cinque Terre lanciano l’allarme: il rischio maggiore è l’isolamento per anni. Le zone più colpite dall’alluvione contano i danni, che ammonterebbero a cinquanta milioni solo per quanto riguarda il paese di Borghetto Vara, che con sei morti accertate ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane.

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Per Vernazza i danni ammontano a cinquanta milioni circa. Nel paese ancora si scava e si cercano tre persone che mancano all’appello. Per Monterosso sono trenta milioni i danni per ora quantificati.

La paura più grande per i sopravvissuti è il rischio di rimanere in queste condizioni per molto tempo. Gli abitanti delle zone colpite dalla violenta alluvione stanno tentando con dignità e con tutte le forze di ripulire dal fango case, esercizi commerciali e chiese.

Sabrina Brandone