MONTEROSSO, 31 OTTOBRE – Nella giornata di ieri, il corpo della nona vittima è stato recuperato in mare: era il volontario Sandro Usai, di origini sarde, morto mentre tentava di soccorrere altre persone. Sono stati i sommozzatori a recuperare il suo corpo che era in mare, portato lì dalle acque impazzite, mentre aiutava altre persone a Monterosso, quando un’onda di piena l’ha travolto. La moglie, che per giorni non aveva smesso di cercarlo e sperare, non appena appresa la notizia è scoppiata in un pianto straziante. ALLUVIONE: IL RITORNO DELLE PIOGGE FA PAURA

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“Ci faremo naturalmente carico del funerale del nostro amato Sandro, ma ho già disposto che sia anche garantita una borsa di studio per il figlio di otto anni”: lo afferma il primo cittadino di Monterosso Angelo Betta che ha intenzione di aiutare la famiglia del volontario Usai. “Vorremmo seppellirlo qui a Monterosso, ma deve decidere la famiglia, che è originaria di Arbus, in Sardegna” aggiunge il sindaco.

Nei giorni che precedevano il ritrovamento del corpo del volontario, erano arrivati il fratello e la cognata di Sandro Usai, anche per stare vicino alla moglie Elisa, che in questo tragico momento è assistita da alcuni psicologi volontari arrivati nel paese di Monterosso.

“Li avevo sposati io alcuni mesi fa – ricorda il sindaco – e avevamo fatto una festa bellissima. Sandro era una persona generosa, molto energica e simpatica, entusiasta della vita. Sempre il primo ad aiutare il prossimo”. VERNAZZA RISCHIA L’ISOLAMENTO PER ANNI

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Ad Arbus, suo paese d’origine in Sardegna, piangono il loro eroe. Sarà decretato lutto cittadino. Sandro Usai era partito da Arbus nel 1999, per cercare lavoro al nord, come spesso capita a tanti giovani sardi. Dopo qualche tempo a Milano, era approdato in terra ligure, prima da Alassio e poi a Monterosso, dove si era trasferito definitivamente nel 2002. E proprio a Monterosso aveva ricominciato la sua vita. Il lavoro presso un ristorante e l’unione con la sua amata Elisa. Era un ragazzo stimato per le sue qualità umane, e non aveva dimenticato le sue origini: infatti, era attivo nel circolo dei sardi di La Spezia.

Sabrina Brandone