CORIANO, 28 OTTOBRE – Andrea Dovizioso correva insieme a Marco sin dai tempi delle minimoto. La rivalità in pista e il carattere agli antipodi li ha sempre divisi nelle varie competizioni, ma il Dovi rispettava e invidiava il talento del Sic.

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Dovizioso ricorda con queste parole il ‘rivale’ scomparso nel tragico incidente di domenica in Malesia: “Il ricordo che ho avuto è l’esatta realtà di quello che era. Io sono sempre stato un rivale di Simoncelli da quando ho iniziato a correre a soli sette anni. Devo ammettere che non mi ha fatto dormire tante notti per quanto andava forte. Non siamo mai stati veri amici, ma siamo due buoni. Non ci siamo mai odiati e siamo riusciti ad arrivare sino alla MotoGp insieme a giocarci le gare e i podi. Speravo di giocarmi con lui il futuro, ma purtroppo è successa questa tragedia”.
Spero che lui mi spingerà nel futuro, spero di fare qualcosa in suo onore. Sono anche invidioso – prosegue Dovizioso perché la sua solarità era imbarazzante, infatti il ritorno che ha avuto è sotto i nostri occhi”.

Non so quanto sarà difficile tornerà in sella a Valencia. Fortunatamente – conclude il pilota dell’Honda Hrc – io non ho visto la scena dell’incidente con i miei occhi: questo forse avrà un effetto positivo. Spero che la tristezza si tramuti in forza, perché se dovessi entrare in pista con questa sensazione non si potrebbe andare più in moto”.

Bnsport