AULLA, 27 OTTOBRE (Bolognatg24.it) – Questa mattina è stato convocato il Consiglio dei Ministri per prendere una decisione sui finanziamenti da erogare per rla provincie di La Spezia e Massa Carrara, colpite pesantemente dall’alluvione del 25 ottobre.

Il Cdm si è riunito avendo come ordine del giorno la richiesta dello stato di emergenza che è stata puntualmente approvata. Stanziato un primo finanziamento di 65 milioni di euro per i primi lavori. Lo stanziamento dei primi fondi non inificia la possibilità di reperire successivamente altre risorse dal Fondo Monetario e dall’Europa.
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Il presidente della Regione Toscana Rossi ha formulato ieri una proposta al Governo, chiedendo che i fondi per la ricostruzione non siano vincolati dal patto di stabilità. Incerta la risposta del Ministro delle Infrastrutture Altero Mattioli: “Noi abbiamo preso delle decisione, ma nessuno è in condizione di stabilire l’entità dei danni prodotti dal maltempo. Durante un sopralluogo ho potuto verificare con i miei occhi che i danni sono ingenti. Sono stato a Monterosso, ho visto Vernazza, Pontremoli, naturalmente Aulla. Quando avremo un quadro completo potremo stabilire come intervenire. Mi sono state richieste anche informazioni relative al pagamento dei contributi, relativi ad Inps e Inail, chiedendo una proroga nelle scadenze. Mi è stato chiesto di intervenire sul Patto di stabilità che riguarda sicuramente un comune come Aulla, ma per i piccoli comuni, come tutti sanno, il Patto di stabilità non c’è. Cercheremo di esaminare tutte le richieste che vengono fatte, lavorando in sintonia con le Regioni e i Comuni interessati”.

Intanto è salito a sette il numero di vittime accertate a causa del maltempo: 5 nello spezzino e 2 in provincia di Massa Carrara.  Il cadavere di una persona è stato rinvenuto a Cassana, una frazione di Borghetto Vara.

Redazione Online