GENOVA, 26 OTTOBRE – Dopo le ultime rettifiche da parte della prefettura di La Spezia, è di cinque morti il bilancio delle vittime provocate dall’ondata di maltempo che ha colpito ieri la Liguria e la Toscana, provocando straripamenti di fiumi e torrenti, con gravi disagi alla circolazione che ostacolano i soccorsi.

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A Borghetto Vara (La Spezia) sono stati recuperati i corpi di tre persone: due donne e un uomo. Altri due corpi – di un uomo e una donna – sono stati recuperati ad Aulla (Massa Carrara).

In LiguriaToscana, tra le zone colpite dal maltempo ci sono i comuni della provincia di La Spezia di Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesta Godano e Vernazza e quelli dell’alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara.

I soccorsi in queste zone difficili e rallentati a causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario .Difficoltà anche nelle comunicazioni per il crollo dei ponti radio, che ha provocato l’interruzione del funzionamento della telefonia fissa e mobile.

Al momento sul tratto ferroviario tra Sestri Levante e La Spezia si viaggia su un unico binario e il ritorno alla normalità è previsto per domenica. Bloccata da una frana la circolazione ferroviaria a Vernazza. Chiusa fino a venerdì l’autostrada A12 tra Sestri Levante e La Spezia.

La Liguria chiederà lo stato di emergenza per l’alluvione che ha colpito le Cinque Terre e lo Spezzino provocando danni per centinaia di milioni. Nelle prossime ore il provvedimento sarà sottoposto dall’assessore alla Protezione civile, Renata Briano, all’attenzione del presidente della Regione, Claudio Burlando: «La Regione Liguria ha chiesto lo stato di emergenza per la devastante alluvione che ha colpito ieri lo Spezzino e le Cinque Terre», ha annunciato il Governatore. «La situazione è è drammatica, ci sono fronti di frana molto vasti. Ho chiesto l’invio dell’esercito in provincia di La Spezia e, in particolare, a VernazzaMonterosso. Sull’autostrada non c’è solo fango, ma un pezzo di corsia d’emergenza è stato spazzato via. C’è un problema di abbandono del territorio all’origine della devastazione che ha colpito la Liguria».

La Protezione civile per la giornata di oggi ha ulteriormente informato che la perturbazione “persisterà in particolare in Veneto e Friuli, estendendosi nella giornata di domani alle regioni centro-meridionali”.

A Roma invece – già colpita la scorsa settimana da un violento nubifragio, che ha provocato un morto e paralizzato la città – le autorità hanno rassicurato che la situazione è sotto controllo, con alcuni disagi per chi viaggia.

Sabrina Brandone