MONTEROSSO, 26 OTTOBRE – Disperata la richiesta di aiuto da parte del sindaco di Monterosso, Angelo Betta: ”Qui manca tutto, viveri, acqua, energia elettrica. La gente entra nelle case passando dai terrazzi, è tutto allagato. Monterosso non c’è più”. “Il primo piano delle abitazioni – prosegue Betta – è completamente invaso da acqua, detriti e sassi trasportati dalla frana a monte e dalla grossa mareggiata creatasi nel giro di poche ore. 77 mm di pioggia in pochissime ore hanno determinato lo sfondamento contemporaneo delle solette dei canali, situate sul lungomare di Monterosso. La rottura dei cinque canali ha determinato l’invasione dei detriti in tutto il paese”.

Un disperso a Monterosso: si tratto di un volontario del centro Vad, intervenuto per prestare i primi soccorsi agli abitanti della ridente cittadina ligure. Dopo i primi interventi prestati alle tombinature, la polizia municipale non ha avuto più sue notizie. Il Sindaco Betta teme il peggio.

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L’unità di crisi composta da Forestale, Vigili del Fuoco, Prefettura e Giunta Comunale è in attesa dell’arrivo dimezzi meccanici, pale e escavatori, per poter liberare velocemente il paese dai cumuli di fango e detriti.

Il primo cittadino di Monterosso ha chiesto viveri, acqua potabili, supporto medico e bagni chimici per gli sfollati. Il paese è attualmente sprovvisto di gas, luce elettrica e le fognature sono rotte.

Betta respinge al mittente le polemiche su una tragedia annunciata: “Noi il territorio lo curiamo benissimo: sia il Comune che l’Ente Parco. I nostri canali erano perfettamente puliti. Milioni di metri cubi di acqua, cinque frane ad effetto domino, tutte dentro i canali, mare a forza cinqua, non possono essere considerati degli eventi non eccezionale. In questi casi le previsioni sul possibile disastro sono impossibili”

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Sabrina Brandone, Massimiliano Riverso