AULLA, 26 OTTOBRE – Una notte da incubo. Aulla si risveglia devastata dall’esondazione che alle 10.30 di ieri sera ha messo in ginocchio questa splendida cittadina di diecimila abitanti, ubicato a 20 km da Massa Carrara. Ponti saltati, strade inagibili e circolazione bloccata. La città è ancora invasa da oltre un metro di acqua e fango.

Il livello del fiume Magra si sta lentamente abbassando, mentre 1000 uomini tra Protezione Civile, Vigili del fuoco e Esercito sono giunti in città per prestare i soccorsi. Una situazione veramente critica, ai limiti dell’incredibile.

Due vittime ufficialmente riconosciute: una donna rimasta intrappolata all’interno della sua auto nel sottopassaggio che porta all’Autostrada e un uomo rimasto intrappolato nella sua cantina. Il bilancio complessivo è aggravato da un disperso e alcuni feriti lievi.

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Mille persone evacuate dalle loro abitazioni hanno trascorso la notte all’interno del Palazzetto dello sport, situato in una zona sicura della città di Aulla.

Il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, racconta la notte difficile. “Una notte da incubo. Sono stato tenunto in costante aggiornamento tramite la colonna della Protezione Civile che è sulla citta di Aulla, distante una ventina di chilometri da Carrara. Purtroppo i collegamenti sono stati difficili perché sono saltati i ponti radio e le condizioni sono state veramente critiche. Speriamo che il bilancio si arresti nei numeri, pur drammatici”.

VIDEO | SERVIZIO TG1 RAI

Massimiliano Riverso