BOLOGNA, 24 OTTOBRE – Il primo vero player musicale nasceva nel 23 ottobre del 2001, in un momento di forte difficoltà economica di Apple, come semplice dispositivo che permetteva di ascoltare musica in movimento, sostituendo il vecchio walkman.

L’iPod utilizzando il formato MP3, permetteva di ascoltare un intero album musicale o solo un brano, rivoluzionando il modo di fruire la musica stessa e costringendo le grandi case discografiche a dover accettare questa nuova modo, cambiando le strategie proprie strategie di vendita che vede nei singoli, e non negli album, il core business del mercato.

Il primo iPod era disponibile in 2 versioni ovvero da 5 e 10GB, con capienza fino a 1000 canzoni e con prezzi pari a 399 e 499 dollari.

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Pochi mesi più tardi la capienza massima era già stata portata a 20GB, la meccanica della rotellina che serviva per la ricerca dei brani era stata sostituita da un sistema a sfioramento, il dispositivo girava con il sistema operativo Windows e il successo prendeva forma con l’aumentare delle vendite.

Il player è arrivato ad essere distribuito in circa in 340 milioni di unità in tutto il mondo, con il culmine delle vendite raggiunto nel 2009, sostituito ora dai nuovi quali iPod Nano e iPod Touch piu avanzati tecnologicamente che permettono l’ascolto di musica e la visione anche dei film e video musicali, scaricabili dalla piattaforma multimediale iTunes della Apple.

Sergio Amato