BOLOGNA, 24 OTTOBRE – Vasco Rossi sta bene. Sta finalmente bene. A confermarlo è lo stesso rocker durante un’intervista rilasciata. Come tutti sappiamo ultimamente l’amatissimo cantante italiano non ha trascorso un periodo facile, a causa di un problema di salute che l’ha costretto a ripetuti ricoveri presso la clinica privata bolognese di Villalba.

Il rocker è stato colpito da endocardite e polmonite e a rivelarlo è stato proprio lo stesso Vasco Rossi durante un’intervista rilasciata a Milena Gabanelli, che sarà mandata in onda a chiusura della prima puntata di Report domenica sera su Rai 3.

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Sono uscito dal tunnel, cazzo è stata lunga e dura” queste sono solo alcune delle parole di un Vasco sereno e sorridente dette ai microfoni della giornalista durante l’intervista, di cui al momento è possibile vedere un preview sul sito del programma.

L’ultimo colpo mi ha ucciso, quando stavo pensando di essere a posto. Perché ho avuto tre malattie pesanti, l’infezione pesante che mi ha colpito polmoni e cuori. La valvola del cuore si era riempita di bacilli, ho rischiato di fare l’operazione per sostituire la valvola, poi li abbiamo uccisi e adesso va bene. E’ una malattia che si chiama endocardite, molti ci lasciano la pelle, ma io ho un fisico tale…” sono sempre le parole del Vasco, che si racconta a cuore aperto alla Gabanelli, senza tener nascosto nulla riguardo la sua delicata situazione.

Ma non è finita qui” dice Vasco, continuando a raccontare di come all’improvviso ” mi arriva la polmonite, 40 di febbre mentre ero sotto antibiotici. Erano tutti spaventosissimi. Ero in ospedale ma non mi avevano detto di andare, mi ero auto-ricoverato, avevo preso tutta una parte della clinica, l’avevo affittata, con quei soldi che ho guadagnato, sono così ricco…“.

Un racconto, che oggi il Rocker più amato e famoso di Italia racconta con il sorriso sulle labbra e la sua inconfondibile grinta e tenacia, che da sempre lo hanno caratterizzato. Un’intervista a cuore aperto che per i fan del cantante di Zocca è un’occasione assolutamente da non perdere.

Emanuele Ambrosio

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