NAPOLI, 22 OTTOBRE – Il maltempo non cessa di mietere vittime. Dopo Roma allunga il passo sulla Campania. Il risultato è sempre lo stesso.

Le forti piogge di ieri notte hanno causato allagamenti nei piani sotterranei e  bassi a Napoli e provincia, che hanno reso infernali le ore dei vigili del fuoco occupati da circa 50 chiamate di pronto intervento, prevalentemente nelle zone di San Giorgio a Cremano e nei quartieri di San Giovanni a Teduccio e Ponticelli. Disagi anche a Caserta.

Come nella Capitale il tempo si è trasformato in assassino. Questa volta la vittima è una ragazza di 23 anni, Valeria Sodano, al momento dell’incidente in macchina con un’amica a Pollena Trocchia, nel napoletano. Le due amiche stavano rientrando a casa quando improvvisamente si sono trovate nel devastante tragitto di una colata di fango e detriti che scendeva lungo via del Cimitero; strada in pendenza che proviene dalle falde acquifere del vulcano. Scesa dalla macchina per chiedere aiuto è stata catturata dal fiume di fango che l’ha spinta sotto la vettura, rendendo vano ogni via di fuga e di soccorso.

“Stavo a letto quando ho sentito gridare aiuto – racconta Rosario M., guardia giurata, – ho visto un fiume spaventoso si acqua e detriti e, in mezzo alla strada, una macchina coperta per metà dalla piena. Dal balcone ho visto l’amica aggrappata al cancello della scuola chiedere aiuto. Dell’altra ragazza, invece, nessuna traccia, l’auto era per metà sommersa dall’acqua. Solo dopo circa mezz’ora, quando il livello dell’acqua si è abbassato dalla macchina, è emerso un giubbotto scuro. Con altri residenti abbiamo sollevato l’auto e abbiamo visto il corpo della giovane”.

“Vorremmo provvedere ai funerali della nostra giovane concittadina, per dare il nostro segnale di vicinanza e cordoglio alla famiglia”. Lo ha annunciato il sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, che si recherà, per porgere le personali condoglianze, nell’abitazione ,in via San Rocco, della famiglia della giovane. “L’amministrazione deve dare un segno tangibile del lutto che ha colpito la città, – conclude Russo – ed è per questo che attingeremo dal nostro ‘tesoretto’, formato dalla mancata riscossione dei gettoni degli amministratori, per provvedere ai funerali di Valeria”.

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Intanto a Roma non si placano le polemiche post nubifragio. Il Codacons urla al sindaco Gianni Alemanno “le colpe di quanto accaduto, sono da recarsi nell’incapacità di chi si preoccupa più delle Olimpiadi a Roma che di assicurare una manutenzione costante delle strade e di adottare provvedimenti per evitare che le  stazioni della metro al primo temporale si trasformino in colabrodo”.

Le opposizioni chiedono le dimissioni di Alemanno. “I poteri di provocare un nubifragio ancora non ce li ho” dice il sindaco per difendersi.

Davide Bart. Salvemini