Sirte, 20 OTT.– Il super ricercato Gheddafi è stato ucciso. Secondo le prime informazioni trapelate il suo convoglio militare sarebbe stato investito all’alba da un violento bombardamento degli aerei Nato. Il colonnello stava cercando molto probabilmente di abbandonare Sirte, l’ultima roccaforte del regime che, dopo diverse settimane di stallo e scontri a fuoco, era caduta infine nelle mani dei ribelli. VIDEO: LA MORTE IN DIRETTA DEL RAIS

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Nonostante la notizia sia stata confermata dal Cnt (Consiglio nazionale transitorio degli “insorti”) e dall’autorevole emittente del Qatar Al-Jazeera, rimangono ancora alcuni dubbi: secondo alcune fonti Gheddafi sarebbe morto proprio in occasione del bombardamento mentre altre, in questo caso è stato lo stesso Cnt, lo descriverebbero dopo l’assalto gravemente ferito (al volto e alle gambe) ma ancora in vita; la seconda ipotesi parla anche la cattura di Muhammar per mano di un gruppo “sconosciuto” di ribelli che lo avrebbe condotto a Misurata dove però egli sarebbe giunto privo di vita. Forse il generale è stato giustiziato dagli stessi ribelli?

In rete sono iniziate infine a circolare alcune foto del corpo di Gheddafi: la bocca sporca di sangue e il viso contratto in una smorfia di sofferenza. L’immagine, divulgata dai ribelli anche a fini propagandistici, ricorda vagamente quella di Osama Bin Laden (rivelatasi però successivamente un falso). In ogni caso il copione si è comunque ripetuto: la conclusione di ogni guerra non può che essere accompagnata dall’esibizione di un simbolico “trofeo” di vittoria.

DIRETTA TV AL JAZEERA

Gianluca Francesco Pisutu