ROMA, 15 OTTOBRE – Questa notte nessun summit sulle gradinate del Palazzo dell’Esposizione per il popolo degli indignados. Preparativi a San Lorenzo e al Cinema Palazzo, occupato in vista della grande manifestazione di oggi, ribattezzaata dagli indignados come “La giornata internazionale della Rabbia“, che accomuna Roma a Madrid e altre 950 città nel mondo.

[ad#Juice 120 x 60]

Dopo tre giorni di presidio i manifestanti, ieri sera, hanno abbandonato, il quartier generale allestito sulle gradinate del Palazzo delle Esposizioni, da dove sono partite le prove generali di indignazione, come la protesta a colpi di uova e slogan davanti a Montecitorio dove ieri si è votata la fiducia al governo Berlusconi, e il blocco temporaneo di Via del Corso.

Oggi, l’appuntamento è per le  ore 14 a Piazza della Repubblica. Il percorso lungo le vie del centro sarà monitorato, istante per istante, dalle forze dell’ordine. Il corteo toccherà Via Cavour, Fori Imperiali, Colosseo con destinazione finale San Giovanni, ove è programmata l’assemblea pubblica che chiuderà la manifestazione.

Attese oltre 250 mila persone provenienti da tutta Italia, in una città che si preannuncia blindata: 1500 agenti mobilitati, con elicotteri che sorvoleranno i cieli della Capitale 24 ore su 24. L’allerta è massima per il timore dell’intromissione di gruppi violenti, come i ‘Black Bloc‘.

[ad#Google Adsense]

Cambiamo l’Italia per cambiare l’Europa“. E’ lo striscione che aprirà il Corteo con in testa i protagonisti delle lotte più emblematiche contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni e della democrazia. Il comitato 15 ottobre promette esibizioni, deviazioni e accampamenti lungo il percorso. “Scendiamo in piazza per rimanere. Portate una tenda“, è il messaggio inviato dagli indignados a tutte le persone che parteciperanno all’evento.

Roma è in ansia, ma speriamo sia una giornata indimenticabile per la democrazia italiana.

Redazione Online