TRIPOLI, 14 OTTOBRE (Bolognatg24) – Riesplode la guerra a Tripoli. Le forze lealiste del colonnello Gheddafi hanno ingaggiato violenti scontri a fuoco nella capitale libica contro l’avanguardia del Consiglio Nazionale Transitorio (Cnt).

La battaglia ha avuto come teatro il quartiere di Abu-Salim, ex roccaforte del Raìs, e ha visto l’impiego di armi automatiche e di mitragliatrici pesanti.

Alcuni residenti hanno raccontato ai microfoni di Al Arabiya che gli scontri sono scoppiati quando i guerriglieri filo-Gheddafi hanno cercato di issare la vecchia bandiera verde libica e intonato slogan a favore dell’ex leader della Tripolitania.

Intanto, a Sirte, le forze del Cnt hanno sferrato un attacco nel tentativo di riprendersi il controllo totale della città dopo che ieri hanno dovuto arretrare di qualche chilometro sotto il fuoco dei lealisti di Gheddafi. Quest’ultimi resistono stoicamente in due quartieri, ma, secondo fonti delle forze Nato, non sarebbero in grado di estendere la loro influenza né di ottenere rinforzi o rifornimenti dai fedeli al Raìs.

La contesa di Sirte resta ancora in bilico, tuttavia la Nato ribadische che le forze del Cnt hanno conquistato obiettivi strategici nel centro della città controllando l’ospedale principale e il quartiere universitario.

Le immagini di repertorio evidenziano la violenza della battaglia tenutasi oggi nell’ultima roccaforte del Rais. Soldati del Cnt e guerriglieri lealisti grondanti di sangue, assistiti con mezzi di fortuna da infermieri e medici nelle strade di Sirte.