TORINO, 10 OTTOBRE – Argomento del momento, all’ordine del giorno ormai: stiamo parlando dello scudetto 2006, assegnato a tavolino all’Inter, seconda in classifica quell’anno, dopo gli scandali di Calciopoli; che avevano coinvolto e punito la società Juventina.

Alle 15 di oggi presso la sede del Tnas si sono riuniti i rappresentanti di Juve, Inter e Federcalcio con i rispettivi avvocati, davanti al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport. Al Tnas si è rivolta la società bianconera con un esposto che chiede la revoca dello scudetto 2006 assegnato all’Inter e dal Tnas sono stati convocati il club di Massimo Moratti e la federazione. Un salto di tre mesi, per ritrovarsi al 18 luglio, quando il Consiglio Federale si dichiara incompetente di fronte alla richie­sta della Juventus di revocare lo scudetto 2006 e alla relazione del procuratore Stefano Palazzi che imputava alla stessa Inter l’illeci­to sportivo. Il Tnas infatti non si pronuncia in merito all’esposto, e rinvia la decisione.

I legali dell’Inter e della Federcalcio hanno rifiutato la conciliazione proposta dai bianconeri, i quali avevano chiesto di rinunciare all’atto in cui la Federcalcio si dichiarava incompetente sulla revoca dello scudetto, atto del 18 luglio 2011. La Juventus ha allora richiesto l’audizione del procuratore federale Stefano Palazzi e del presidente Federcalcio Giancarlo Abete e l’acquisizione da parte del Collegio giudicante, presieduto da Angelo Grieco e composto dagli avvocati Dario Buzzelli e Enrico De Giovanni. Il Collegio arbitrale del Tnas, ritiratosi in camera di consiglio, ha ritenuto “preliminare l’esame della questione sulla competenza e, quindi, che le parti, su suddetta questione, possano compiutamente esprimersi e ha fissato per il 18 ottobre la scadenza per la presentazione delle memorie difensive delle parti. Solo dopo tale data deciderà la propria competenza sulla vicenda.

Quindi non ci resta altro che aspettare e vedere come si evolverà la situazione, intanto la Juventus domani tornerà ad allenarsi a Vinovo in vista della ripresa del campionato fissata per domenica a Verona contro il Chievo. Sarà ancora una giornata di lavoro a ranghi ridotti, visto che molti dei nazionali non rientreranno a Torino prima della notte tra domani e mercoledì, anche se ci saranno già Vucinic e Sorensen: il primo non potrà scendere in campo nella gara contro la Svizzera perchè squalificato, mentre il secondo ha già fatto ritorno a Torino dopo la botta al naso rimediata nel match under 21 fra Danimarca e Isole Far Oer.

Alessandra Scarciglia