MILANO, 9 OTTOBRE – Passano gli anni, cambiano le squadre, gli allenatori, gli ingaggi e le motivazioni, ma Ibrahimovic raccoglie sempre molte attenzioni su di se. Che sia pubblicità, egocentrismo o solo semplice casualità, per un motivo o per un altro, il centravanti svedese fa parlare di se.

Dopo un’assenza dai campi di gioco, la scorsa settimana è tornato all’attacco, ma invano. Perde il derby delle grandi, 2 a 0 firmato Marchisio e tutti a casa. Poi parte alla volta della sua nazionale, per le qualificazione di Euro2012 e da qui lo shock, un grido d’allarme per i suoi connazionali e per i tifosi rossoneri: “Non sento più la passione come prima. Certo, mi diverto ancora però per me il calcio è diventato una routine. Io non giocherò per sempre. Non mi vedrete diventare vecchio con i capelli grigi. Penso che si debba smettere al top. Non so se riuscirò in questo mio intento, di certo non giocherò per tanti anni ancora”.

Forse Ibra ha capito che quest’anno vincere sarà più complesso del previsto e un campione come lui, se non vince, non si diverte. Ma un Ibra demotivato è un Ibra dimezzato. Si sa, quando parla lui lascia il segno, ma questa volta ha deciso di marchiare indelebilmente. Ma il mistero si infittisce, e le idee di calciomercato si sommano: Galliani potrebbe anche intavolare un discorso con il Real Madrid per la cessione del giocatore, ma il Milan in cambio potrebbe chiedere il cartellino di Karim Benzema, attaccante francese che piace da sempre ai vertici rossoneri. A 24 anni Benzema è sicuramente uno degli attaccanti più forti al mondo. Inoltre Ibra tornerebbe da Mou, il quale nella scorsa stagione rivelò che nell’anno insieme avrebbe “ucciso” per il portoghese.

Mourinho vorrebbe tornare ad allenare lo svedese dopo l’avventura in Italia con l’Inter nel primo anno dello Special One sulla panchina nerazzurra. Mou ha sempre elogiato Ibrahimovic e non è la prima volta che cerca di strappare lo svedese al Milan, questa volta però sembra davvero l’occasione giusta.

I precedenti fanno sperare il Real Madrid, non è la prima volta che lo svedese nella sua carriera da giocatore ha questo tipo di comportamento. E’ successo con la maglia della Juventus e anche con quella dell’Inter, il risultato è sempre stato lo stesso, con lo svedese che è andato via accettando un’altra offerta. Il Milan ovviamente non vorrebbe perdere un grande giocatore come Ibrahimovic che l’anno scorso è stato fondamentale per la conquista dello Scudetto.

Galliani cercherà di parlare con Ibrahimovic, ma  l’impressione è che il gigante scandinavo vuole una squadra più attrezzata per vincere la Champions League., dunque si passa già ad idee alternative e giocatori di rimpiazzo.

Alessandra Scarciglia